sabato 23 aprile 2011

Ergoterapia

Opera nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali rappresentative, ludiche, della vita quotidiana.
Uno degli ambiti in cui opera questa scienza è la pediatria, attraverso il gioco si cerca di migliorare le condizioni nei giovani con ritardi di sviluppo o altri handicap o prevenire disturbi del comportamento come apatia o iperattività.
Durante il periodo di stage ho seguito il programma di ergoterapia dedicato ai bambini del gruppo dei medi (4/5 anni) e dei grandi (5/6 anni). Durante l'ora, che i bambini percepivano come gioco, si lavorava, attraverso dei percorsi con cerchi, tappetini, palle... sulla consapevolezza di sé, creare le prime forme di gruppo, impugnare correttamente gli oggetti, confrontasi con persone nuove...
C'era un percorso prestabilito dalla terapeuta dove i bambini dovevano comportarsi in un determinato modo, solo in due occasioni potevano agire secondo il loro istinto.
Sperimentazione del corpo: saper compiere correttamente una capriola, coordinazione degli arti (superiori e inferiori), equilibrio, far due cose contemporaneamente (portare un oggetto "fragile" facendo il percorso), passare in piccoli spazi, quindi avere un ottimo controllo del proprio corpo muovendosi con cautela. Quest'ultima azione è di grande aiuto ai bambini che solitamente sono molto eccitati e in continuo movimento.
I bambini più timidi ed insicuri, invece, vengono incitati molto e le loro azioni enfatizzate. Questi dovevano essere maggiormente spronati e veniva dato loro un ruolo importante, cosicché gli altri bambini avrebbero dovuto riconoscere il loro impegno.

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